Madre del Principe della Pace e Madre nostra

Le nazioni otterranno una pace duratura solo se Maria sarà al centro della società, poiché in Lei c’è Gesù.

1° gennaio – Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio

«Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore» (Lc 2, 10-11). Con queste parole l’Angelo del Signore comunicò ai pastori il compimento della grande promessa fatta a Israele, e a lui si unì un magnifico coro dell’esercito celeste per glorificare l’Altissimo per la nascita del Redentore: «Gloria a Dio nel più alto dei Cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama» (Lc 2, 14).

Dopo che gli Angeli furono partiti alla volta del Cielo, i pastori si dissero tra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere» (Lc 2, 15). Lì trovarono Maria e Giuseppe, e il Bambino adagiato nella mangiatoia. Non poteva esserci alloggio più povero di una grotta, né culla più umile di una mangiatoia!

San Luca ci racconta soltanto che essi «riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano» (Lc 2, 17-18). Ma non manca di sottolineare: «Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore» (Lc 2, 19).

In quell’umile grotta si inaugurava un nuovo modo di relazionarsi degli uomini tra loro e con il Creatore, che il Dott. Plinio Corrêa de Oliveira sintetizzò così: «Mai un cuore materno ha amato più teneramente il proprio Figlio. E, viceversa, mai Dio ha amato così tanto una semplice creatura. E mai un Figlio ha amato in modo così pieno, totale e sovrabbondante sua Madre».1

Era giunta la pienezza dei tempi – come afferma San Paolo ai Galati – in cui «Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge» (Gal 4, 4), associando Maria Santissima al suo piano salvifico come Madre del Redentore.

In questo primo giorno dell’anno celebriamo l’eletta sulla quale Dio posò il suo sguardo benevolo: la Madre di Dio, Madre della Chiesa, Madre di tutti gli uomini.

In un’epoca in cui il neopaganesimo invade la faccia della terra e guerre devastanti, che possono raggiungere una dimensione imprevedibile, ci minacciano in ogni momento, cerchiamo la pace. Ma essa sarà autentica e duratura solo se sarà costruita sulla roccia solida della Verità, degli insegnamenti del Vangelo e dell’osservanza dei Dieci Comandamenti.

Come afferma Mons. João Scognamiglio Clá Dias, EP, «la pace esiste quando che gli uomini, i popoli e le nazioni mettono Dio al centro. […] La pace si otterrà solo se Maria sarà al centro, perché al centro della Sua vita e dei Suoi pensieri c’è Gesù!».2

Volgiamo il nostro sguardo a Maria, Madre del Principe della pace e Madre nostra; che Ella interceda per noi, chiedendo che gli uomini di oggi si lascino illuminare dalla verità che li renderà liberi (cfr. Gv 8, 32). 

 

Note


1 CORRÊA DE OLIVEIRA, Plinio. “Figlio, ecco tua Madre”. In: Dr. Plinio. São Paulo. Anno XVIII. N.213 (dicembre 2015), p.5.

2 CLÁ DIAS, EP, João Scognamiglio. Omelia. Mairiporã, 1/1/2008.

 

 

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