È accaduto nella Chiesa e nel mondo

Esposizione di opere di Viollet-le-Duc

Il Museo di Belle Arti della città medievale di Carcassonne, nel sud della Francia, ha inaugurato a giugno un’esposizione dedicata alle opere del famoso architetto Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc, che rimarrà aperta fino a ottobre.

Intitolata Viollet-Le-Duc, trésors d’exception, la mostra comprende i preziosi reliquiari contenenti la corona di spine di Nostro Signore Gesù Cristo e un chiodo usato nella Crocifissione – salvati dall’incendio che quattro anni fa ha devastato la Cattedrale di Notre-Dame de Paris – oltre a oggetti liturgici nati dal genio dell’architetto francese, tra cui ostensori, turiboli e statue.

Meno tecnologia digitale nelle scuole

La ministra dell’Istruzione svedese, Lotta Edholm, il 15 maggio ha annunciato l’interruzione delle strategie di implementazione dell’insegnamento digitale nelle scuole, dopo che sono stati dimostrati gli effetti deleteri degli schermi sull’apprendimento e sulla comprensione della lettura degli studenti, avvertendo del pericolo di formare «una generazione di analfabeti funzionali». La misura richiama l’attenzione per il fatto che il Paese è stato uno dei pionieri nell’uso delle nuove tecnologie nel campo dell’istruzione. «In futuro, il governo vuole vedere più libri di testo e meno tempo davanti agli schermi nella scuola», ha sottolineato la ministra.

Questa è soltanto una delle numerose iniziative sorte recentemente, in risposta a diversi studi realizzati con bambini e adolescenti in età scolare che rivelano una preoccupante diminuzione della capacità di concentrazione, della pazienza e dell’attenzione in classe, la comparsa di problemi alla vista, l’atrofia del pensiero critico e una minore capacità di trattenere le informazioni. In Paesi come la Spagna, ricerche indicano un’evidente correlazione tra il successo scolastico e l’uso moderato dei dispositivi elettronici e dei social network.

Un paese su tre nel mondo non ha libertà religiosa

Questa è la conclusione di un rapporto pubblicato dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre all’inizio del mese di giugno. Il rapporto segnala che la libertà religiosa è gravemente limitata in più di sessanta Paesi del mondo, con conseguenze per quasi cinque milioni di persone.

Mentre le persecuzioni e le minacce si intensificano continuamente, l’impunità per i crimini di oppressione religiosa tende solo a crescere. Situazioni drammatiche come il moltiplicarsi di attacchi terroristici, lo sperpero del patrimonio culturale e dei simboli religiosi di intere comunità, la proliferazione di leggi anti-conversione, l’aumento delle restrizioni finanziarie e il pericolo di vita, sono ormai una costante nella vita di molti cattolici.

Esposizione di reliquie ad Aquisgrana

La Cattedrale di Aquisgrana, in Germania, ha accolto migliaia di fedeli durante l’esposizione di diverse reliquie appartenute all’Imperatore Carlo Magno, tenutasi tra il 9 e il 19 luglio.

Ogni sette anni l’insieme di tesori inestimabili – una tunica della Santissima Vergine, il tessuto che ricoprì la testa decapitata di San Giovanni Battista, le fasce che avvolsero il Bambino Gesù e un pezzo della stoffa usata da Cristo nella Crocifissione – viene esposto nella cattedrale per la venerazione dei fedeli, dall’anno 1349. Dopo dieci giorni le reliquie vengono nuovamente sigillate nel loro reliquiario e la chiave viene divisa tra il capitolo della cattedrale e il municipio.

Un altro vescovo anglicano si converte

L’Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham, eretto da Benedetto XVI nel 2011, ha accolto nella piena comunione con la Chiesa Cattolica il reverendo Richard Pain, ex vescovo della diocesi anglicana di Monmouth, in Galles. Andato in pensione tre anni fa, ha preso la decisione di convertirsi dopo aver riflettuto e pregato a lungo.

Dalla sua creazione, l’Ordinariato anglicano ha ricevuto almeno quindici vescovi anglicani che si sono convertiti alla Fede Cattolica.

Sempre meno cattolici in Germania

La Chiesa Cattolica in Germania sta attraversando una delle peggiori crisi della sua storia. Secondo i dati pubblicati dalla Conferenza Episcopale Tedesca il 28 giugno, 522.821 fedeli hanno abbandonato la fede nel 2022, numero che supera di gran lunga il record dell’anno precedente, di 359.338 persone. Le arcidiocesi più colpite in termini numerici assoluti sono quelle di Colonia, Monaco e Frisinga, e Friburgo in Brisgovia.

Mons. Georg Bätzing, Vescovo di Limburg e presidente della Conferenza episcopale, ha espresso la sua preoccupazione per i dati e ha lamentato che «molte persone hanno perso la fiducia nella Chiesa e i legami con essa».

Le coppie vietnamite contraddicono la tendenza al divorzio

Recenti statistiche e studi sociologici realizzati in Vietnam hanno messo in evidenza la solidità della vita matrimoniale cattolica, in contrasto con la tendenza al divorzio sempre più diffusa nel Paese.

Un numero crescente di giovani coppie ha scelto di non avere figli o di separarsi, facendo quasi raddoppiare il tasso di divorzi in dieci anni. Secondo l’Institute of Family and Gender Research, il Paese ha registrato una media di sessantamila divorzi all’anno, pari al 30% del numero totale di matrimoni.

Nella comunità cattolica, al contrario, un sondaggio realizzato su 5.610 fedeli condotto nel 2021 dall’Arcidiocesi di Hanoi ha presentato risultati alquanto diversi. Tra i cattolici, solo l’1% ha dichiarato di essere separato o divorziato, più dell’80% opta per una soluzione pacifica nelle situazioni di conflitto, il 79,6% chiede aiuto a Dio e il 40,1% chiede consiglio a sacerdoti o religiosi. Fra le persone intervistate, il 92,7% ha dichiarato di vivere in una famiglia armoniosa nonostante le difficoltà, e il 96% assiste regolarmente alla Messa domenicale e si approssima con frequenza ai Sacramenti, il che dimostra che la vita sacramentale è il pilastro della stabilità coniugale.

Qual è il popolo che crede di più in Dio?

A questa domanda ha risposto l’indagine Global Religion 2023, condotta in ventisei Paesi tra il 20 gennaio e il 3 febbraio.

Il Brasile figura al primo posto nei risultati dello studio, con una percentuale dell’89% di persone che credono in Dio, insieme al Sudafrica. Seguono la Colombia con l’86%, il Messico con l’85% e il Perù con l’84%.

Dei 1.000 brasiliani intervistati, la maggioranza ha dimostrato di credere fortemente nel potere di Dio di fronte a ogni tipo di difficoltà, crisi o malattia, oltre a manifestare che questa fede li aiuta a superare molte sfide nella vita.

Ordinazione storica in Bangladesh

Il 9 giugno il piccolo villaggio di Mariapally, situato a Satkhira, nel sud del Bangladesh, ha gioito per l’ordinazione del suo primo sacerdote nativo, padre Ruben Robel Biswas, membro della Congregazione della Santa Croce.

La cerimonia, presieduta da Mons. James Romen Boiragi, Vescovo di Khulna, è stata considerata un prezioso frutto dei settant’anni di evangelizzazione dei missionari saveriani nella regione. Attualmente, tutti gli abitanti del villaggio sono cattolici.

L’Abbazia di Mont Saint-Michel celebra 1000 anni

La famosa abbazia costruita sul Monte Saint-Michel, in Francia, sta commemorando i mille anni della sua fondazione. Il monastero, considerato un simbolo dell’identità cattolica francese, è oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio più visitati al mondo.

Nell’ambito delle celebrazioni sarà allestita l’esposizione La dimora dell’Arcangelo, che racconta la storia dell’abbazia attraverso trenta opere d’arte. Inoltre, per tutta l’estate e parte dell’autunno, uno spettacolo di luci senza precedenti sarà proiettato sul monte da diversi punti della baia, per commemorare la lunga e gloriosa evoluzione del santuario dedicato al Principe della Milizia Celeste.

 

 

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