È accaduto nella Chiesa e nel mondo

Monastero riaperto dopo settecento anni

Settecento anni dopo aver abbandonato la regione, un gruppo di monaci cattolici è tornato per rifondare l’abbazia trappista a Munkeby, in Norvegia, situata a cento chilometri dal Santuario di Sant’Olav, patrono del Paese.

Secondo i registri, tra il 1150 e il 1180, monaci cistercensi provenienti dall’Inghilterra vi fondarono l’abbazia più settentrionale dell’Ordine, ma le condizioni climatiche avverse e, soprattutto, le persecuzioni seguite alla Riforma Protestante costrinsero i religiosi ad andarsene. La vita monastica è stata recentemente ristabilita grazie agli sforzi di Padre Joël Regnard, monaco trappista di Cîteaux, in Francia.

L’abbazia è stata costruita in un sito vicino alle rovine del primo monastero e lo scorso dicembre la chiesa è stata consacrata dal Prelato di Trondheim, Mons. Erik Varden, anch’egli monaco trappista.

Quattrocento anni dalla consacrazione del Canada a San Giuseppe

La devozione a San Giuseppe è alla base dell’evangelizzazione del Canada, intrapresa dalla Chiesa Cattolica più di quattrocento anni fa. Secondo quanto risulta nelle cronache storiche, furono i Francescani recolletti a portare dall’Europa la devozione al Santo Patriarca, incentivando tra il popolo l’amore e la fiducia nel casto sposo di Maria.

Ispirati dal provinciale dell’Ordine, Padre Joseph Le Caron, già nel 1617 i fedeli avevano fatto voto di scegliere San Giuseppe come patrono della Chiesa nascente in Canada, e nel 1624 realizzarono in modo solenne la consacrazione della nazione, ricevendo l’approvazione di Papa Urbano VIII nel 1637. Da allora, le manifestazioni di devozione, i miracoli e le grazie concesse dal padre verginale di Gesù hanno confermato che il Canada è realmente sotto la sua protezione.

Le reliquie di Santa Teresina visitano il Brasile

Per commemorare il 150° anniversario della nascita della santa carmelitana di Lisieux e il 100° anniversario della sua beatificazione, diversi conventi e case carmelitane in Brasile avranno la gioia di ricevere la visita delle sue reliquie.

Il pellegrinaggio è iniziato il 1° febbraio nel Carmelo di Trindade, nel Goiás, e fino al 19 ottobre visiterà più di settanta città brasiliane degli Stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Pernambuco, Mato Grosso, Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, Amapá, Pará, Maranhão, Piauí, Ceará, Rio Grande do Norte, Paraíba, Alagoas, Sergipe, Bahia, Minas Gerais, Espírito Santo e il Distretto federale.

Processione affollatissima nelle Filippine

La tradizionale processione del Nazareno Nero, che risale al 1767, ha riunito sei milioni di fedeli nella città di Manila. Dopo tre anni di interruzione a causa della pandemia, il 9 gennaio i devoti hanno potuto nuovamente seguire la traslazione della statua miracolosa dalla Chiesa di San Nicola di Tolentino alla Basilica Minore del Nazareno Nero, nel quartiere di Quiapo. La cerimonia è iniziata con una Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Metropolitano, Cardinale José Fuerte Advincula. Per completare il percorso di sette chilometri sono state necessarie quindici ore.

Gli organizzatori dell’evento sperano che la chiesa di Quiapo venga presto elevata alla categoria di santuario nazionale e che il giorno di questa secolare processione venga dichiarato festivo per la nazione.

Incontro mondiale dei giornalisti cattolici a Lourdes

La 27ª edizione dell’incontro dei giornalisti cattolici, la Giornata Internazionale di San Francesco di Sales, si è tenuta per il sesto anno consecutivo presso il Santuario di Lourdes, in Francia, tra il 24 e il 26 gennaio. L’evento, organizzato dalla Federazione Francese dei Media Cattolici in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione, l’Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione e l’Unione Cattolica della Stampa Italiana, ha avuto come tema Tempo di trasformazioni.

Le sessioni plenarie, gli interventi e i workshop, che hanno riunito all’incirca duecentocinquanta giornalisti provenienti da più di venticinque Paesi, hanno affrontato i cambiamenti provocati dal ritorno della guerra in Europa, l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella società e la situazione attuale della Chiesa, riflettendo sulla missione che i giornalisti cattolici devono svolgere in questo contesto mondiale in continua evoluzione.

Più di undici milioni di pellegrini nel Santuario di Guadalupe

Tra il 9 e il 12 dicembre, la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe in Messico è stata visitata da undici milioni di pellegrini per celebrare la solennità di questa invocazione della Santissima Vergine.

Le autorità stimano che, in ogni minuto, a venerare l’immagine miracolosa della Patrona dell’America Latina ci siano state seimila e seicento persone provenienti da diverse regioni del Messico e del mondo.

Giubileo delle apparizioni del Sacro Cuore di Gesù

Il 27 dicembre 2023, il Santuario di Paray-le-Monial, in Francia, ha dato inizio al giubileo commemorativo dei trecentocinquanta anni dalle apparizioni del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque, con il motto Restituire amore con amore.

Nell’ambito dei festeggiamenti, che dureranno fino al 27 giugno 2025, Solennità del Sacro Cuore di Gesù, i responsabili del santuario stanno organizzando pellegrinaggi, celebrazioni liturgiche, incontri e persino concorsi artistici volti a diffondere il messaggio d’amore rivelato da Nostro Signore alla Santa francese.

Nel mese di maggio sarà realizzato a Roma un simposio sul tema del giubileo e a ottobre si terrà a Paray-le-Monial un incontro internazionale dei superiori delle congregazioni religiose legate al Sacro Cuore di Gesù.

Rapporto sulla persecuzione religiosa nel mondo

È stato pubblicato il rapporto annuale sulla persecuzione dei cristiani realizzato dall’organizzazione internazionale Porte Aperte. Il rapporto, che include i dati relativi al periodo compreso tra ottobre 2022 e settembre 2023, contiene cifre sempre più allarmanti.

In totale, 365 milioni di fedeli subiscono un qualche tipo di persecuzione, il che significa un cristiano su sette nel mondo. Gli atti ostili catalogati dallo studio vanno da aggressioni, torture, maltrattamenti e discriminazioni a sequestri e omicidi. Si è verificato anche un aumento senza precedenti degli attacchi vandalici contro le chiese, che sono passati da 2.110 nel periodo precedente a 14.766.

Tra i Paesi in cima alla lista dei più pericolosi per i cristiani figurano la Corea del Nord, la Somalia, la Libia e la Nigeria. Il rapporto presenta anche un elenco complementare di Paesi in cui la persecuzione tende a peggiorare, e di esso fanno parte la Russia, l’Honduras, il Venezuela, l’Ucraina e Israele.

Uno studio smentisce la leggenda nera spagnola

La rivista cattolica francese La Nef ha iniziato il 2024 riproducendo uno speciale dossier per smentire la secolare leggenda nera della Spagna.

Lo studio La légende noire espagnole: revenir à la realité, dell’ispanista Arnaud Imatz, è composto da otto illuminanti articoli sulle questioni più travisate della conquista delle Americhe, sfatando sulla base di dati storici le dicerie diffuse dai nemici del cattolicesimo della nazione spagnola, come la riduzione in schiavitù e il genocidio sistematico della popolazione nativa, i presunti processi di tortura impiegati dall’Inquisizione in America e l’espropriazione economica degli indios.

Nel suo studio, lo storico dimostra ampiamente la falsità di queste e di altre accuse, facendo luce su uno degli eventi più importanti della Storia dell’umanità: l’epopea evangelizzatrice dell’America.

 

 

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