Se Dio è stato offeso dal peccato, il Salvatore è glorificato dal perdono che lo annienta. […]
«Se ti riconosci malato […], ti prego di non aver paura di rivolgerti al Medico; al contrario, cercaLo con tanta più fiducia perché per te Egli è disceso a passi da gigante dalle altezze del Cielo. È una follia funesta quella dei peccatori che trovano motivi per allontanarsi dal Medico proprio in ciò che dovrebbe dar loro maggiore fiducia per cercarLo! È insensato chi teme di trovare un avversario indignato in Colui che è venuto a guarirlo!» […]
E se è strano che una persona fugga senza che nessuno la insegua, quanto più strano è che l’empio fugga quando non solo nessuno lo insegue, ma la stessa bontà divina, il Cuore di Cristo, lo chiama insistentemente e corre verso di lui, offrendogli la sua misericordia e presentandogli un antidoto per i suoi mali, con la promessa di dargli tutto ciò che chiederà per la sua salvezza eterna!
TISSOT, Joseph.
A arte de aproveitar as próprias faltas.
3.ed. São Paulo: Quadrante, 2003, p.82

