1. Santa Brigida di Kildare, vergine (†c. 525). Fondò un monastero a Kildare, in Irlanda, di cui fu badessa. Continuò l’opera di evangelizzazione di San Patrizio.
San Biagio guarisce un bambino, di Giovanni Domenico Cerrini –
Chiesa di San Carlo ai Catinari, Roma
  1. Festa della Presentazione del Signore.
    Santa Giovanna de Lestonnac, vedova (†1640). Dopo la morte del marito, fondò a Bordeaux, in Francia, la Compagnia delle Figlie di Nostra Signora, a imitazione della Compagnia di Gesù, per la formazione della gioventù femminile.
  1. San Biagio, Vescovo e martire (†c. 320 Sebaste – attuale Turchia)
    Santo Oscar, Vescovo (†865 Brema – Germania).
    San Simeone, l’anziano, e Sant’Anna, profetessa. Furono degni di salutare il Bambino Gesù in occasione della Sua Presentazione al Tempio.
  1. San Nicola Studita, monaco (†868). Abate del Monastero di Studion a Costantinopoli. Fu più volte esiliato per aver difeso il culto delle immagini.
  1. Sant’Agata, vergine e martire (†c. 251 Catania).
    Santa Adelaide, badessa (†1015). Nata in seno all’alta nobiltà, si fece religiosa e fu eletta badessa del monastero di Villich, in Germania. Adottò la regola benedettina e promosse lo studio delle opere di pietà.
  1. San Paolo Miki e compagni, martiri (†1597 Nagasaki – Giappone).
    San Matteo Correa, presbitero e martire (†1927). Durante la persecuzione contro la Chiesa, si rifiutò di rivelare i segreti della Confessione e così fu fucilato a Durango, in Messico.
  1. V Domenica del Tempo Ordinario.
    Sant’Egidio Maria di San Giuseppe, religioso (†1812). Svolse i compiti di cuoco, portinaio ed elemosiniere nel monastero francescano di Napoli. Assisteva frequentemente i moribondi, preparandoli a ricevere gli ultimi Sacramenti.
  1. San Girolamo Emiliani, presbitero (†1537 Somasca – Lecco).
    Santa Giuseppina Bakhita, vergine (†1947 Schio – Vicenza).
    Sant’Evenzio, Vescovo (†397). Fu nominato Vescovo di Pavia da Sant’Ambrogio. Partecipò ai Concili di Aquileia e di Milano.
  1. Santi Primo e Donato, diaconi e martiri (†c. 361). Lapidati da eretici donatisti a Lemellefa, nell’attuale Algeria, mentre difendevano l’altare.
Sant’Agata –
Museo Nazionale Machado de Castro,
Coimbra (Portogallo)
  1. Santa Scolastica, vergine (†c. 547 Monte Cassino).
    Beati Pietro Frémond e cinque compagne, martiri (†1794). Fucilati ad Angers, in Francia, per la fedeltà alla Chiesa Cattolica.
  1. Madonna di Lourdes.
    San Gregorio II, Papa (†731). Ai tempi dell’imperatore Leone III Isaurico, difese il culto alle immagini sacre e inviò San Bonifacio a predicare il Vangelo in Germania.
  1. Beata Umbelina, priora (†1136). Convinta da suo fratello, San Bernardo di Chiaravalle, a lasciare i piaceri del mondo, entrò con il consenso del marito come semplice monaca nel monastero di Jully-les-Nonnains, vicino a Troyes, in Francia, del quale diventò priora.
  1. San Paolo Liu Hanzuo, presbitero e martire (†1818). Arrestato mentre celebrava la Messa dell’Assunzione e strangolato perché cristiano a Dongjiaochang, in Cina.
  1. VI Domenica del Tempo Ordinario.
    San Cirillo, monaco (†869 Roma) e San Metodio, Vescovo (†885 Velehrad – Repubblica Ceca).
    San Giovanni Battista della Concezione Garcia, presbitero (†1613). Intraprese il rinnovamento dell’Ordine Trinitari, difendendolo in mezzo a grandi difficoltà.
  1. San Claudio de La Colombière, presbitero (†1682). Sacerdote gesuita, superiore del Collegio di Paray-le-Monial, in Francia, che con i suoi retti consigli condusse molte persone ad amare Dio.
  1. Santa Giuliana di Nicomedia, vergine e martire (†sec. inc.). Era l’unica cristiana della sua famiglia. A 18 anni, essendosi rifiutata di sposare un pagano, fu arrestata e decapitata.
  1. Mercoledì delle Ceneri.
    Sette Santi Fondatori dei Serviti (†1310 Monte Senario, vicino a Firenze).
    San Bonoso, Vescovo (†c. 373). Essendo Vescovo di Treviri, in Germania, si impegnò, insieme a Sant’Ilario di Poitiers, a mantenere l’integrità della Fede in Gallia.
  1. Beato Giovanni da Fiesole, presbitero (†1455). Pittore e religioso domenicano, meglio conosciuto come il Beato Angelico. Anima profondamente contemplativa, non prese mai il pennello senza prima dire una preghiera.
  1. Beata Elisabetta Picenardi, vergine (†1468). Nata a Cremona, si consacrò a Dio, prendendo l’abito dell’Ordine dei Servi di Maria. Fu molto dedita allo studio e alla meditazione delle Sacre Scritture.
  1. San Francesco Marto (†1919) e Santa Giacinta Marto (†1920). Umili bambini che a Fatima, in Portogallo, videro tre volte un Angelo e sei volte la Santissima Vergine, da cui ricevettero l’esortazione a pregare e a fare penitenza per la remissione dei peccati, per ottenere la conversione dei peccatori e la pace del mondo.
  1. I Domenica di Quaresima.
    San Pier Damiani, Vescovo e Dottore della Chiesa (†1072 Faenza).
    Beato Tommaso Pormort, presbitero e martire (†1592). Durante il regno di Elisabetta I fu catturato, torturato e infine sottoposto al supplizio della forca presso la Cattedrale di San Paolo.
  1. Festa della Cattedra di San Pietro Apostolo.
    Beata Elisabetta di Francia, vergine (†1270). Sorella del Re San Luigi IX, rinunciò al matrimonio e fondò a Parigi il monastero delle Suore Minori, dove servì Dio in povertà e umiltà.
  1. San Policarpo, Vescovo e martire (†c. 155 Smirne – attuale Turchia).
    Santa Giuseppina Vannini, vergine (†1911). Fondatrice della Congregazione delle Figlie di San Camillo, a Roma.
  1. Sant’Etelberto, re (†616). Re del Kent, fu il primo tra i principi degli Angli che il Vescovo Sant’Agostino di Canterbury convertì alla Fede in Cristo.
  1. San Cesario (†369). Medico, fratello di San Gregorio Nazianzeno.
  1. Beata Pietà della Croce Ortiz Real, vergine (†1916). Fondò ad Alcantarilla, in Spagna, la Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù per la formazione e la catechesi dei bambini poveri.
  1. Santi Basilio e Procopio il Decapolita, monaci (†741). Al tempo dell’imperatore Leone III Isaurico, lavorarono attivamente a Costantinopoli a favore del culto delle immagini sacre.
  1. II Domenica di Quaresima.
    Beata Antonia da Firenze, vedova (†1472). Fondatrice e prima badessa del Monastero del Corpo di Cristo, con l’osservanza della prima Regola di Santa Chiara. Morì a L’Aquila all’età di 71 anni.

 

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