I bambini iracheni ricevono la Prima Comunione

Nella Chiesa di San Giovanni Battista, a Qaraqosh, nel nord dell’Iraq, è stata officiata la Prima Comunione di centoventuno bambini. Il celebrante, Don Majeed Attalla, ha detto che ce ne sono ancora oltre quattrocento in attesa di ricevere questo Sacramento e ha dichiarato: “Grazie a Dio abbiamo molti bambini e questo è fonte di gioia perché danno forza e speranza per continuare, rappresentano il futuro. [Tutti] sono stati preparati con uno spirito di grande partecipazione. Il COVID-19 ha fermato il mondo, ma fortunatamente non ha interrotto la vita della comunità”.

Qaraqosh è attualmente il più importante centro cristiano della piana di Ninive: quasi la totalità della popolazione professa la fede in Nostro Signore Gesù Cristo.

Il Ministro dell’Educazione francese proibisce la “scrittura inclusiva”

Il ricorso al “linguaggio inclusivo”, che utilizza un carattere “neutro” per indicare i generi maschile e femminile, è stato vietato nelle scuole in Francia dal Ministro dell’Istruzione, Jean-Michel Blanquer. Egli spiega che l’uso di questa forma di scrittura compromette la comprensione degli alunni, a causa della complessità e dell’instabilità che la caratterizzano.

La polizia inglese si scusa per l’ingresso in parrocchia

In seguito a un’interruzione effettuata da agenti di polizia durante la funzione del Venerdì Santo nella parrocchia polacca di Londra, gli agenti incaricati di questo servizio sono stati sollecitati a scusarsi a causa dell’illegalità dell’intervento.

La denuncia che quel giorno era arrivata alla polizia affermava che nella chiesa si stavano violando le norme di prevenzione COVID-19. Tuttavia, si è riscontrato che tutti i regolamenti erano stati seguiti alla lettera dai parrocchiani, i quali hanno inoltre dichiarato di aver seguito gli stessi protocolli durante le Messe del Giovedì Santo e del Sabato dell’Alleluia.

La riapertura di Notre Dame è prevista per l’anno 2024

Il presidente francese Emmanuel Macron ha promesso che il restauro della storica cattedrale di Parigi sarà completato nel 2024. Anche Michel Picaud, presidente dell’istituzione di carità Amici di Notre Dame de Paris – associazione il cui obiettivo è raccogliere donazioni e fondi per la ricostruzione – ha assicurato che è possibile che il tempio sia, di fatto, pronto nell’anno previsto, anche se il tetto potrebbe non essere ancora concluso.

Il rettore della Cattedrale di Notre Dame, Mons. Patrick Chauvet, ha affermato che i lavori potrebbero richiedere altri vent’anni, per una spesa totale di più di un miliardo di euro.

Antico monastero riprende la sua produzione di birra

La più antica abbazia occidentale ancora oggi attiva si trova in Svizzera. Si tratta del monastero di Saint-Maurice d’Agaune, fondato nel 515, e che si distingue per il fatto di possedere un grande patrimonio artistico oltre che antiche e preziose reliquie.

La tradizionale produzione di birra di questo monastero, interrotta nel XIII secolo, è stata ripresa nel 2019 e dovrebbe rivitalizzare il sito archeologico dell’abbazia, oltre a contribuire al sostentamento della comunità. Sono già stati prodotti tre gusti della bevanda e un altro sta per essere realizzato.

Un’altra chiesa incendiata in Cile

A metà aprile è scoppiato un incendio in una delle cappelle della parrocchia di Sant’Antonio, nel comune di Padre Las Casas, a La Araucanía. Tutto porta a credere che si sia trattato di un attacco terroristico. La perdita della cappella è stata completa, nonostante il fatto che quattro squadre di pompieri abbiano operato nell’emergenza.

Trovati eremi del IV secolo

Missioni archeologiche hanno trovato nel sito di Tal Ganoub Qasr-al Agouz, nell’oasi di Bahariya (Egitto), il più antico monastero cristiano mai scoperto. Gli esami al radiocarbonio indicano che risale al IV secolo. Finora, si credeva che le prime comunità risalissero al V secolo, quindi la scoperta porterà dati importanti sul primo cristianesimo e sul monachesimo in Egitto.

Sul sito sono stati trovati sei eremi costruiti in basalto, scavati nella roccia o fatti in mattoni di argilla. Grazie all’assenza di umidità e alla sabbia del deserto, le rovine si sono conservate eccezionalmente bene. Sulle pareti sono incise iscrizioni greche e dipinti copti. I testi sono stati motivo di sorpresa per gli studiosi e saranno oggetto di analisi.

Chiese francesi subiscono sempre più attacchi

L’unità centrale di intelligence criminale francese ha riferito che, solo nel 2018, nel paese sono stati registrati 877 attacchi a luoghi di culto cattolici. Il presidente dell’Osservatorio del Patrimonio Religioso di Parigi, Edouard de Lamaze, ha sottolineato che questo numero è quintuplicato rispetto al decennio precedente. Ha anche avvertito che se gli atti vandalici continueranno, cinquemila edifici della nostra Religione scompariranno in un tempo relativamente breve.

Lamaze ha lamentato il fatto che tali siti non siano stati restaurati né protetti dal governo da quando è stata promulgata la legge sulla separazione tra Chiesa e Stato nel 1905.

In sintesi, la Francia ha perso un tempio cattolico ogni due settimane. Di tutti i reati perpetrati contro gli edifici di culto, la maggior parte prende di mira la Chiesa Cattolica.

La statua della Vergine di Guadalupe è nuovamente intronizzata a Houston

La statua di Nostra Signora di Guadalupe, appartenente alla Parrocchia Regina della Pace di Houston, dopo essere stata restaurata, è stata ricevuta dai fedeli in una cerimonia. Nel dicembre dell’anno scorso era stata colpita sei volte con un revolver da un delinquente che, secondo i testimoni, indossava abiti rossi e un sombrero nero.

Presentato il nuovo sito web dell’Osservatorio Astronomico del Vaticano

Un nuovo sito web è stato presentato dall’Osservatorio Astronomico del Vaticano con l’obiettivo di “mostrare al mondo che la Chiesa sostiene la scienza”, ha asserito il direttore, Padre Guy Consolmagno, S.J., in un’intervista alla Catholic News Agency. In concomitanza, è stato presentato un podcast che esplora “le meraviglie dell’universo di Dio”, con spiegazioni di specialisti del settore. Il sito possiede una serie di risorse su fede e scienza e molti interessati potranno accedervi e conoscere il lavoro in modo più approfondito.

 

Museo di Arte Sacra restaurerà le statue vandalizzate

Sei statue appartenenti alla parrocchia di Nostra Signora dei Rimedi, della diocesi di Osasco, Brasile, sono state inviate al Museo di Arte Sacra con lo scopo di essere restaurate a causa dei danni che hanno subito sotto i colpi di due uomini e due donne che avevano fatto irruzione nella chiesa matrice. Quando è corso dietro ai banditi, l’amministratore parrocchiale, Don Amauri Baggio, ha sentito dalla bocca di uno di loro che questo atto era stato compiuto “in nome di Gesù”.

Tra queste statue c’era quella della patrona, Nostra Signora dei Rimedi, e un’altra di Sant’Ubaldo, venuta dall’Italia più di sessant’anni fa e tutta intagliata in legno. Ce n’era anche una settima, rappresentante Santa Cecilia, che non potrà essere riparata a causa del pessimo stato in cui si trovava.

Giovanni Rossi, incaricato del restauro, stima che il lavoro durerà circa un anno. Ha anche informato che, per questo, quindici persone, tra restauratori e volontari, saranno coinvolti nel lavoro, e che faranno del loro meglio per mantenere l’aspetto originale. La prima statua su cui si lavorerà sarà quella della patrona.

Chiesa della Madonna dei Rimedi, Osasco (Brasile); in evidenza, la statua di Santa Cecilia, che non potrà essere restaurata a causa della gravità dei danni

 

 

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