Riprende l’Adorazione Eucaristica nella Diocesi di Valencia

Dopo un lungo periodo in cui sono state chiuse a causa delle restrizioni motivate dal COVID-19, le otto cappelle di Adorazione Eucaristica della Diocesi spagnola di Valencia hanno di nuovo aperto le porte ai fedeli. Si trovano ad Alzira, Gandia, Valencia, Alcoi, Agullent, Catarroja, Requena e Moncada.

Centinaia di persone partecipano ogni giorno all’Adorazione Eucaristica in queste cappelle, osservando tutte le misure sanitarie stabilite dalle autorità.

In quella del Monastero Belén dell’Immacolata, ad Agullent, delle Figlie della Sacra Famiglia, e in quella del Monastero del Santo Sepolcro, ad Alcoi, affidato all’Istituto del Verbo Incarnato, l’Adorazione Perpetua è rimasta aperta durante tutta la pandemia. Per questo, le religiose hanno coperto tutti i turni di Adorazione.

Nuovo santuario dedicato a Santa Rita da Cascia

Nel comune di Cássia, a Minas Gerais, si sta realizzando una grande costruzione in onore di Santa Rita da Cascia. L’inaugurazione è prevista per il 22 maggio 2022, data in cui la Chiesa celebra la memoria di questa nota Santa.

L’opera, situata nella Diocesi di Guaxupé, è iniziativa di un devoto. Oltre alla chiesa, con una capienza di cinquemila posti a sedere, il progetto prevede una replica della casa di Santa Rita da Cascia, un luogo dove accendere le candele, un’area commerciale e un parcheggio con quasi mille posti auto.

Il santuario in costruzione sarà il più grande tempio al mondo dedicato alla patrona delle cause impossibili.

Chiesa canadese elevata a basilica minore

Il Canada possiede un’altra basilica minore. Il titolo è stato concesso a febbraio alla chiesa di San Finan ad Alexandria, nell’Ontario, inaugurata nel 1833. Secondo il parroco, Don Jonathan Blake, questo indica un “riconoscimento della bellezza e della storia del tempio, oltre che del ruolo importante che ha avuto ad Alexandria e in questa parte della provincia”.

Il decreto di elevazione della chiesa a basilica minore è stato letto ufficialmente ai fedeli durante la Santa Messa celebrata l’11 aprile. Si tratta della terza basilica minore dell’Arcidiocesi di Ottawa-Cornwall ed è la ventiseiesima del paese.

Polizia cinese arresta chierici di Xinxiang

In appena due giorni, quasi tutti i chierici della Prefettura Apostolica di Xinxiang in Cina sono stati arrestati dalla polizia locale.

Nel pomeriggio del 20 maggio, all’incirca cento poliziotti hanno circondato l’edificio nei cui locali si trovava il seminario diocesano e hanno arrestato sette sacerdoti e dieci seminaristi, i cui effetti personali sono stati confiscati. Le autorità cinesi hanno chiuso l’edificio e hanno anche arrestato il suo direttore. I dieci candidati al sacerdozio sono stati rimandati a casa ed è stato proibito loro di studiare Teologia.

Il giorno successivo, è stato incarcerato Mons. Giuseppe Zhang Weizhu, Vescovo di Xinxiang, di sessantatre anni. Il prelato, ordinato nel 1991, già era stato arrestato in altre occasioni.

Secondo le autorità, gli agenti di sicurezza stavano rispettando il regolamento sulle attività religiose decretato dal Presidente Xi Jinping nel novembre del 2020. La Prefettura Apostolica di Xinxiang, con circa centomila fedeli, non è riconosciuta dal governo comunista cinese, che considera le sue attività “criminali” e “illegali”.

Come sottolinea l’agenzia di stampa Asia News, “secondo molti osservatori, dalla firma dell’accordo provvisorio tra la Cina e la Santa Sede si è registrato un aumento nella persecuzione contro i cattolici, soprattutto contro i non ufficiali”.

Un altro sacerdote assassinato in Nigeria

Continua la persecuzione religiosa in Nigeria. Nella notte del 20 maggio, un gruppo di uomini armati ha preso d’assalto la Parrocchia di San Vincenzo Ferrer nella città di Malumfashi e ha ucciso il parroco, Padre Alphonsus Bello, di trent’anni, ha sequestrato il suo predecessore, Don Joe Keke, di settanta, e ha lasciato numerosi feriti.

Secondo le informazioni date dal direttore delle comunicazioni sociali del Segretariato Cattolico della Nigeria, Padre Mike Umoh, il corpo di Don Alphonsus Bello è stato trovato la mattina seguente in un terreno agricolo vicino alla scuola di catechismo. Non si è avuta ancora nessuna notizia di dove si trovi Padre Keke.

Offerta floreale alla statua sommersa della Vergine degli Abbandonati

Il 16 maggio si è realizzata la tradizionale offerta floreale alla statua della Vergine degli Abbandonati che, da più di quarant’anni, è sommersa nelle acque che bagnano il faro di Valencia.

Alle undici del mattino, diverse barche sono partite dal porto della città con fiori per la Madonna. Arrivati sul posto, quindici sommozzatori hanno portato i mazzi di fiori fino alla statua, situata a dieci metri di profondità. Poi i partecipanti sono tornati al Real Club Nautico di Valencia, dove è stata celebrata la Santa Messa.

La devozione alla Madonna degli Abbandonati risale al XV secolo. Nel 1977, una statua in onore di questa invocazione fu scolpita in bronzo e sommersa nelle acque del mare a quattordici metri di profondità, al fine di proteggere la città e i marinai. Trent’anni dopo è stata rimossa e restaurata, e nel 2009 è stata ricollocata in un luogo più accessibile.

Il rosario d’oro con cui è morta Maria Stuarda è stato rubato

Alla fine di maggio sono stati rubati diversi oggetti di valore appartenenti a Maria Stuarda, Regina di Scozia, ed esposti al castello di Arundel nel West Sussex, in Inghilterra. Il materiale era stato conservato fin dal XVI secolo dalla famiglia del duca di Norfolk, che lo ricevette dopo la morte della monarca. Tra gli oggetti rubati c’è il rosario d’oro che la regina aveva con sé l’8 febbraio 1587 durante la sua esecuzione.

Gli investigatori sospettano che i criminali siano entrati da una delle finestre del castello, recentemente riaperto ai visitatori. I banditi hanno rotto la vetrina dove erano esposti gli oggetti e sono fuggiti prima dell’arrivo della polizia.

La curatrice delle Collezioni Stonyhurst, Jan Graffius, che, oltre a documenti e oggetti storici, è responsabile di una grande collezione di reliquie di martiri cattolici appartenenti allo Stonyhurst College nel Lancashire, nel nord dell’Inghilterra, ha espresso il suo rammarico: “Questa è una perdita molto tragica per la Storia, e in particolare per la Storia cattolica”. E ha aggiunto: “Il valore reale di certi oggetti, come il rosario di Maria Stuarda, non può essere misurato in termini finanziari”.

Nuovi atti di profanazione a New York

La mattina del 14 maggio si è scoperto un altro atto di profanazione a New York. Questa volta, si tratta di un crocifisso sistemato all’esterno della Chiesa di Sant’Atanasio, a Brooklyn, che è stato gettato a terra con il volto del crocifisso rivolto verso il suolo.

Come atto di riparazione, i fedeli della parrocchia hanno realizzato una veglia di preghiera il giorno seguente, e hanno eretto provvisoriamente una croce di legno sul posto, in attesa del restauro del crocifisso originale.

Pochi giorni dopo, una statua di Gesù Bambino è stata decapitata nella stessa zona di New York. L’attentato ha avuto luogo nell’area occupata dagli uffici amministrativi della Diocesi di Brooklyn.

Le chiese di questa circoscrizione ecclesiastica sono state avvisate di stare in allerta, poiché i crimini d’odio e gli atti di vandalismo contro la Chiesa cattolica sono stati frequenti nella zona.

 

 

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